Bar Bianco “Storia e Curiosità”

I bar bianco rappresentano un’importante vetrina per i prodotti nonché un prezioso ed indispensabile punto d’incontro tra l’azienda e consumatori.

Storia

La storia del Bar Bianco di Busche inizia nel 1969, quando si decise di aprire uno spaccio per la vendita diretta dei prodotti caseari e un adiacente bar per la vendita di soli prodotti analcolici: da qui il nome “Bianco” che richiama il candido colore del latte e dei suoi derivati.

La cosa curiosa è che pochi avrebbero scommesso sul successo di un bar in cui non si vendevano alcolici; non fu cosi, infatti già da subito i numeri diedero ragione a questa scelta coraggiosa e da allora fu un crescendo senza sosta di successi. Diventando nel tempo uno degli elementi più forti per veicolare l’immagine dell’azienda e di tutti i prodotti, punto d’incontro, indispensabile e prezioso, tra azienda e consumatore.
La strategica  posizione del punto vendita, sulla strada che porta gli escursionisti alle cime e li riporta in pianura finite le vacanze, ha permesso inoltre di far conoscere i prodotti in mercati dove al tempo il marchio Lattebusche non era ancora presente.

Già due volte, nella sua storia, il Bar Bianco di Busche aveva subito adattamenti e parziali ingrandimenti e, dopo 43 anni di onorata attività, la struttura soffriva di forti limitazioni, sia negli spazi interni sia in quelli esterni. Da qui la decisione della Latteria di proporre un punto vendita nuovo, aperto a luglio 2012.
Sempre adiacente allo stabilimento produttivo, il nuovo Bar Bianco si presenta in uno stabile completamente nuovo, più ampio e spazioso, più bello e funzionale. Questo nell’ottica di migliorare l’accoglienza della clientela e per poter gestire al meglio i momenti di afflusso record del fine settimana e dei periodi pre-festivi.


bar bianco insegnaNumeri Annuali
:
1,5 milioni di persone
300.000 scontrini
20.000 forme di Piave, Montasio e similari
1.500 forme di Grana Padano
50.000 Kg di yogurt
300.000 palline di gelato artigianale


Curiosità

Molte le persone pubbliche come campioni sportivi o personaggi dello spettacolo che negli anni hanno fatto visita al Bar Bianco di Busche per assaggiare un pezzo di formaggio Piave o per bere un buon bicchiere di latte fresco. Il più recente è l’attuale campione olimpionico di fondo Pietro Piller Cottrer che apprezza molto i prodotti dell’azienda per avere la giusta carica per gli allenamenti e le gare. Frequenti sono inoltre le visite di Juri Chechi, ormai legato all’azienda da un rapporto di stima e amicizia reciproca, testimonial di varie campagne promozionali sui prodotti Lattebusche. Poi è stata la volta di Gabriella Carlucci che, giunta a Busche per le riprese della trasmissione “Mela Verde” non ha mancato di farsi fotografare sorridente assieme ai dipendenti del Bar Bianco; poi ancora Roberto Bettega, vice presidente della Juventus, che nato a Villabruna ha riassaggiato il formaggio Piave che gli ricorda gli anni della giovinezza, quando con la famiglia tornava nella nostre vallate per trascorrere le vacanze.